giovedì 10 ottobre 2013

Secondo test in versione Alfa


E' bello fare il Master, perchè non sai mai cosa possano combinarti i giocatori. Nello specifico, la one-shot protrattasi con l'obiettivo diventare campagna è ritornata ad essere una one-shot.. ma che avrà un seguito!

La Trama
I personaggi arrivano all'avamposto di Rhòfiera, un villaggio nato sui resti della quasi-omonima fermata della Metropolitana Milanese. Rhòfiera è un centro commerciale abbastanza fiorente, ed è la ragione per la quale i tre si trovano lì; qui si trova di tutto ed è abbastanza facile trovare un lavoro o divertimento.
Eppure, quanto i personaggi arrivano, l'avamposto è deserto. Solo una statua, al centro della piazza: ColaMan, "colui che ha sconfitto la sete e la fatica", come recita la targa sul piedistallo.
Che è successo a Rhòfiera?
Un po' citando Metro 2033, un po' avventurieri in un dungeon post-atomico, immaginavo che i giocatori cercassero un approccio un po' più steath all'avventura. Il che si è verificato... per circa i primi venti minuti.
La stazione sottostante era stata infatti trasformata in una miniera dove gli ex abitanti del villaggio erano stati ridotti in schiavitù dal presunto ColaMan, dittatore invisibile che saluta i suoi "lavoratori" con un jingle da bibita energetica.
Reclutati come guardie, i giocatori hanno presto scoperto che la loro assunzione era molto meno volontaria di quanto pensassero. Cominciano a dividersi i turni di guardia e tutto sembra andare a rilento... fino al degenereo: nel giro di qualche minuto i tre personaggi erano chiusi nel magazzino/dormitorio della metropolitana, coperti di sangue e con qualche cadavere a far loro compagnia, mentre all'esterno le guardie cercavano di sfondare la porta per metter loro le mani addosso.
Il resto della cronaca si è trasformata praticamente in uno sparatutto, dove ad un certo punto persino le guardie del mondo sotterraneo hanno deciso di lasciarli andare senza cercare di ucciderli.
E ciò nonostante i due personaggi rimasti (uno dei tre era in stato comatoso per via di una fucilata in pieno petto) hanno deciso di contrattaccare.
Risultato: schiavi liberati, ma due personaggi ridotti in fin di vita e abbandonati a loro stessi mentre il terzo scappava a gambe levate.

Opinione

La partita è stata esilarante, molto più di quanto sperassi, non vedo l'ora di proseguirla.
In questa partita ho aggiunto alla scheda dei personaggi le specializzazioni sulle abilità.
Prossimamente dovrò redigere una tabella con i prezzi dell'equipaggiamento e delle armi e cominciare a pensare alle armature.
Con la prossima partita introdurrò i vantaggi e gli svantaggi, migliorando le differenze tra le razze in modo da evidenziare maggiormente le differenze tra l'una e l'altra.

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