giovedì 26 dicembre 2013

Recensione: Oblivion


La Trama
Ambientato in un post-apocalittico 2077, in seguito a un'invasione aliena ed alla conseguente guerra nucleare vinta dai terrestri contro degli extraterrestri chiamati Scavengers, il film ruota intorno a Jack Harper, un tecnico di stanza sulla Terra ormai abbandonata, poiché contaminata dalle radiazioni e stravolta dalla distruzione della Luna. Egli risiede in una casa ancorata alla cima di una montagna insieme a Victoria; il loro compito consiste nel garantire l'integrità e il funzionamento delle Idro-trivelle, giganteschi macchinari che risucchiano l'acqua dagli oceani per creare nuova energia, e pensare alla manutenzione dei Droni, sofisticati robot-guerrieri volanti, programmati per sterminare eventuali Scavengers sopravvissuti e proteggere le Idro-trivelle. La coppia, tramite comunicazioni video, prende ordini da "Sally", una donna che risiede sul Tet, un'immensa colonia spaziale a forma di tetraedro che orbita intorno alla Terra e che ospita gli ultimi sopravvissuti non ancora recatisi su Titano, la nuova dimora scelta dagli umani per sopravvivere. Quando le Idro-trivelle avranno raccolto abbastanza energia per il Tet, Jack e Victoria lasceranno definitivamente la Terra per raggiungere la loro nuova casa.
FONTE: wikipedia
Opinione

Avevo accennato a questo film quanto era uscito il trailer (che potete vedere a questo post), ma solo di recente sono riuscito a guardarlo.
Non appena viste le prime immagini del film, in cui si parlava di un sogno che in realtà sembrava un ricordo, ho temuto in una pessima rivisitazione della trama de La Jetée (resa famosa dal capolavoro di Gillian: L'Esercito delle Dodici Scimmie). Fortunatamente non è così.
La prima parte del film mi ha ricordato un po' After Earth, stesso meccanismo dell'esploratore del mondo post-apocalittico guidato da un secondo personaggio alla base. Per fortuna, a differenza di Kitai, Jack è meglio equipaggiato sia tecnicamente che cerebralmente.
(Tra parentesi, il fucile di Jack mi ricorda tantissimo un'arma Nerf, ma forse è solo un'impressione)
Il primo incontro con gli Scavenger è afflitto dal mezzo spoiler visibile nel trailer, ovvero la presenza nel cast di Morgan Freeman, ma tutto sommato scorre abbastanza liscio.
Per il resto il film scorre abbastanza bene, nonostante la durata da colossal.

Credo sia ormai inevitabile, per buona parte dei film di fantascienza, ricollegare i concetti visibili sul grande schermo ad altri film già visti. Come ad esempio l'impiegato clonato che raccoglie risorse per un pianeta remoto (Moon), l'utilizzo di cloni umani per la per l'infiltrazione e la colonizzazione (Screamers, Terminator). L'intelligenza artificiale dotata di un grande occhio rosso ormai è più un clichè che una citazione, forse è il caso di smettere.

Valutazioni

Fedeltà tematica: 5/5

Fedeltà visiva: 5/5

Valutazione generale: 5/5


Idee per ambientazioni

Ho sicuramente apprezzato l'idea delle città inghiottite dai terremoti e inglobate nell'ambiente naturale, come ad esempio i canyon di grattaceli nella scena dell'inseguimento dei droni (con un immancabile passaggio sui resti della Statua della Libertà). Dal punto di vista della ricreazione dei terreni per un wargame è sicuramente una buona ispirazione: permette di utilizzare un'area di gioco assolutamente piana con degli elementi che spuntano dal terreno anzichè esservi posati sopra (come ad esempio la scena del ponte di Brookling o dello stadio presenti sulle locandine).




Sicuramente da sfruttare.

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