giovedì 26 giugno 2014

Le Bombe Pax

L'ultima, terribile invenzione dei servi di Cristo è una bomba, chiamata crudelmente "Pax".
Le Pax sono bombe in ceramica contenenti 5 milligrammi di una tossina botulinica molto potente, distillata per la prima volta dai frati penitenziali presso la Vera e presso il monastero di Viterbo. la neurotossina botulinica è estremamente potente, una dose pari a 0.001 milligrammi è sufficiente per causare, in un uomo adulto, la completa paralisi muscolare con conseguente morte per blocco respiratorio.
Sine Requie - Sanctum Imperium, Pag: 16
Associare il concetto di bomba e religione Cattolica non può che far pensare alla Granata Sacra della serie Worms. Per questo, quando mi sono trovato a dover realizzare dei prop di questa invenzione, è stato normale sentirmi chiedere di farle quanto più simili possibili alle bombe in mano a quei sadici vermetti rosa.

Occorrente:
Sfere di polistirolo da decoupage (quelle in foto hanno un diametro di 10 cm)
Colla vinilica
colore a tempera
Cartoncino
Puntine
un blocchetto di polistirolo
nastro adesivo
stuzzicadenti
carta igienica
un tappo di bottiglia
vernice nera e oro (effetto antico) in spray

Il primo passo è stato coprire le sfere di polistirolo con uno strato di colla vinilica (alla quale ho unito la tempera dato che, bianco della colla vinilica su bianco del polistirolo, rendeva difficile capire a che punto fossi con il lavoro)


Questo passaggio è necessario per proteggere il polistirolo dalla verniciatura finale in quanto l'acrilico fonde il polistirolo (rovinando completamente il risultato finale).

Mentre le sfere asciugavano, ho intagliato nel blocchetto di polistirolo le due croci, per poi ricoprirle con il nastro adesivo (in questo caso nastro isolante). Questo passaggio è servito per dare un minimo di rigidità alla croce prima del secondo passaggio, ovvero la copertura con uno strato di cartapesta.
Ho inserito uno stuzzicadenti alla base della croce in modo da avere un supporto per facilitarmi l'operazione e che diventasse, poi, il sistema per collegarle alle sfere.
La cartapesta è stata fatta ricoprendo interamente le croci di vinilica e quindi applicando dei foglietti di carta igienica.


Nell'attesa dell'asciugatura delle croci, sono tornato alle sfere. Ho intagliato nel cartoncino delle cinturine da applicare alla circonferenza e alla parte superiore, quindi le ho incollate alla struttura con la vinilica e tenendole a posto con le puntine da disegno.


L'assemblaggio è molto semplice: con uno stuzzicadenti ho forato la granata in modo da creare un alloggiamento per il crocefisso. Quindi ho forato il tappo di bottiglia e l'ho incollato in testa alla granata.
quindi ho inserito lo stuzzicadenti della croce attraverso il foro nel tappo nella sede pre-scavata.

Una volta pronto tutto, ho cominciato a verniciare.

L'idea iniziale era di dare una mano di nero per fare da primer. Quindi passare il color oro per dare la colorazione finale. In vena di sperimentazione, ho cominciato a dare la mano di oro prima ancora che asciugasse il nero. Il risultato è stato un colore molto simile all'ottone, che mi sembrava molto più oscuro e realistico.


Asciugata la "testa", sono passato alla base. Ed ecco il risultato (semi-)finale.


Sfortunatamente ho dimenticato di scattare una foto all'ultimo passaggio, ovvero ho aggiunto alla croce una sorta di gemma utilizzando una decorazione per acquari.

Buona parte del materiale usato si trova tranquillamente in giro per casa. Le puntine, le sfere e le decorazioni da acquari sono costate in totale meno di tre euro.
L'unica cosa "costosa" sono le bombolette di vernice spray, ma si parla di un totale di circa 8 euro ammortizzabili in una discreta quantità di altri usi.

Prossimo tutorial: l'Expiator del Templare!

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