giovedì 26 gennaio 2017

Recensione: Aftermath


Aftermath è una serie televisiva canadese del 2016. E' incentrata sulla famiglia Copeland, una coppia con tre figli quasi adulti, che lottano per sopravvivere in un mondo che sembra giunto alla fine. I Copelands iniziano il loro viaggio a Nord Pasco, Washington e in corsa verso Yakima in un camper in cerca di sopravvivere tali eventi come tempo disastroso, gli esseri umani senza scrupoli, e mostri soprannaturali.
FONTE: Wikipedia (libera traduzione)
Il 12 gennaio di quest'anno il canale SyFy ha cancellato la serie dopo una sola stagione.

Opinione

Aftermath affronta la stessa tematica attorno a cui ruotano serie come The Walking Dead o The Leftovers, ovvero: come reagiscono gli umani alle grandi catastrofi? Come cambia l'umanità di fronte alla fine?

Solo che, se Leftovers centra a pieno il bersaglio, Aftermath sbaglia di grosso.

Anche qui il cataclisma non è molto spiegato; è una convergenza di decine di elementi: ci sono esseri umani che scompaiono misteriosamente da una città (Seattle), spettri che posseggono persone, draghi, virus che trasformano le persone in zombie rabbiosi, ecc..

Nota positiva: differentemente da una serie simile come Falling Skies, qui il capo famiglia è decisamente Karen Copeland, la madre. Pilota dell'areonautica statunitense, sa sparare e combattere e non si toglie mai gli occhiali a specchio. Ed è sicuramente quella che più di tutti cede alla violenza e alla disumanità.
Il marito, Joshua, è uno studioso di culture del mondo e fortemente religioso.

I tre figli, invece, ricalcano un po' troppo lo schema dei Mason della sopracitata Falling Skies: il maggiore legato ai genitori e obbediente agli schemi, un secondo figlio - in questo caso figlia - che agisce in maniera anticonformista finendo per diventare la calamita dei guai che capitano alla famigliola e il terzo, in questo caso terza e gemella eterozigote, dal comportamento ancora fanciullesco.

In questa foto manca la gemella della figlia.
Praticamente quello che avviene per tutta la stagione.

Il risultato è una road series priva di originalità e di fascino. Tutto quello che lo spettatore vede, spalmato su più episodi, è il muoversi da un punto A ad un punto B, perdere qualcuno nel tragitto per poi salvarlo non senza spari, grida, dialoghi sconclusionati e pianti.

Non offre nemmeno particolari spunti sulla tematica post-apocalittica; è un'accozzaglia di eventi inspiegabili che spaziano senza alcuna soluzione di continuità e finendo per sembrare un mix di scopiazzature.

Valutazioni

Fedeltà tematica: 1/5

Fedeltà visiva: 1/5

Valutazione generale: 0/5

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...