Recensioni: Falling Skies (stagioni uno e due)

La Terra è stata invasa da una potente razza aliena, che ha messo in ginocchio l'intero pianeta neutralizzando le apparecchiature elettroniche e sterminando il 90% della popolazione umana. Tom Mason, ex professore di storia all'Università di Boston, fa parte di un gruppo di resistenza nel reggimento Seconda Massachusetts. Gli alieni, rinominati Skitter dagli americani, sono delle creature molto simili a dei ragni giganti, con sei arti inferiori e due superiori. Hanno dei Robot, detti Mech, dalla forma bipede.
La Seconda Massachusetts è riunita a difendere i civili in una scuola abbandonata, dove soldati e combattenti improvvisati vivono nel terrore. All'inizio rimangono nascosti agli Skitter che indisturbati fanno schiavi a volontà fra i più giovani applicando loro l'"impianto", un dispositivo che presumibilmente applica agli esseri umani la possibilità di comunicare attraverso onde radio come fanno anche gli Skitter e che influenza i pensieri dei bambini rapiti sottomettendoli alla specie aliena.
Fonte: Wikipedia
Attualmente siamo alla seconda stagione, e la serie è stata per una terza che andrà in onda dal 9 giugno, quindi molto probabilmente seguirà una seconda parte della recensione. Come specificato dal disclaimer, ricordo che le recensioni possono contenere spoiler.

Opinione

Falling Skies parte dal medesimo presupposto di film come Indipendence day o La Guerra dei Mondi: di fronte ad un'invasione aliena, l'attuale livello di tecnologia (e soprattutto di armamenti) umani ci darebbe la possibilità di durare solo qualche giorno. Poi saremmo inesorabilmente conquistati.
Punto centrale della serie sono i rapporti interpersonali tra i protagonisti e gli altri personaggi, spesso a discapito della consistenza della trama e di alcune scelte logiche.

Il tema centrale della prima stagione è la famiglia Mason e il tentativo del padre Tom di recuperare il figlio Ben "assimilato" dagli invasori; a fare da contorno il gruppo di sopravvissuti, guidati da un manipolo di soldati scampati al massacro, che cerca di sopravvivere all'invasione nascondendosi dagli Skitter e dalle loro incursioni. Nel mezzo, Pope e la sua banda di Berserk, prima avversari, poi alleati, poi boh, poi alleati, che aiuta la Seconda Massachusetts a sviluppare le armi (proiettili fatti dello stesso metallo dei Mech) che finalmente gli daranno quel leggero vantaggio in più per contrastare gli invasori.
Recuperato il figlio di Mason e separato dall'organismo tecno-organico che lo assoggetta agli alieni, si scoprirà che anche gli Skitters sono vittime del controllo di un'entità superiore, la quale deciderà di manifestarsi e, sul finale della stagione, deciderà di caricare a bordo di una nave Tom Mason e di portarlo non si sa dove.

Gli ingredienti che piacciono tanto agli americani ci sono tutti: patriottismo, potere ai militari, tante tante armi (secondo il principio di cui parlavo in questo post).
Ma qui cominciano le inconsistenze; proiettili fatti con il metallo dei Mech: io ci ho pensato alla seconda puntata, possibile che loro ci arrivino solo dopo metà stagione? Domanda numero due, e le armi laser montate sui Mech? Fanno così schifo?
Terzo, ma non per importanza: possibile che una forza d'occupazione che ha spazzato via interi eserciti non riesca a radere al suolo la Seconda Massachusetts nonostante sappia benissimo dove si trova?

E in più c'è una domanda che mi sorge sempre spontanea quando vedo un post-apocalittico: possibile che nessuno lavori mai per unire le forze e migliorare la propria condizione ma tutti restino sempre in gruppetti separati che ogni tanto si fanno la guerra per le cose più banali? Capisco che alcune situazioni siano necessarie per avere una trama e non limitarsi a descrivere una lenta successione di eventi, ma qui vien da pensare che i personaggi si meritino davvero l'estinzione..

Questo ci ricollega quindi al tema della seconda stagione, ovvero: dopo tre mesi di assenza sulla nave, Mason torna e la Seconda Massachusetts cerca di passare al contrattacco con gli alieni alleandosi con un gruppo di Skitters sfuggiti all'assimilazione.
Finchè non giungono a Charleston dove la pseudo-democrazia instaurata da John Locke viene sostituita da colpo di stato militare. E un nuovo gruppo di alieni fa la sua comparsa.

Onestamente, spero che la terza stagione dia un po' di risposte e cessi di utilizzare alcuni meccanismi ripetitivi. Un esempio su tutti: il continuo giocare sull'altalenante di fiducia reciproca tra umani, ex-assimilati e alieni. Quando c'è un nuovo arrivato in una di queste categorie viene sempre messo dietro le sbarre. Poi qualcuno fa l'errore di dargli fiducia, il prigioniero scappa combinando un casino, qualche comparsa muore e si ricomincia. Succede non so quante volte con Pope, con Ben, con un paio di alieni, con Karen e non ricordo chi altro. Ma anche basta.
Terranova ha chiuso per molto meno.

Valutazioni

Fedeltà tematica: 4/5

Fedeltà visiva: 4/5

Valutazione generale: 3/5


Idee per ambientazioni

Come trasformare Falling Skies in un'ambientazione per il vostro gioco? Semplice: riciclate i vostri Tiranidi come Skitters!
I mech ricordano molto i camminatori Eldar o i bipodi Cybertronic, se non addirittura gli omonimi di Mechwarrior.
Il resto, ex soldati e umani di qualsiasi tipo.

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