Recensione: The Divide


La Trama
In un prossimo futuro, la città di New York City viene distrutta da un attacco atomico. Un gruppo di sopravvissuti trova rifugio nelle cantine del condominio in cui abitavano. Dopo aver sigillato la porta d'ingresso, il gruppo dovrà solamente attendere i soccorsi e che i livelli di radioattività calino, ma i sopravvissuti non hanno fatto i conti con un pericolo ben maggiore, la paranoia. L'immaginaria deflagrazione nucleare è la scusa scenica per raccontare della reclusione e della convivenza forzata con conseguente perdita di equilibrio e di sanità mentale, condizione che trasforma alcuni dei protagonisti in crudeli aguzzini e spietati carnefici. Il breve incipit fantascientifico lascia spazio ad un racconto sostanzialmente splatter, dai caratteri violenti e claustrofobici.
Opinione

The Divide è un thriller che racconta della rapida degerazione di un gruppo di sopravvissuti dettata dall'isolamento e dalle condizioni estreme. Ognuno di loro crolla ad una velocità diversa dagli altri e per una motivazioni differente, sia per cause precedenti al disastro sia per quello che accade nella cantina.
Come in tutti i clichè dei survival horror, il nero muore subito; forse prima vittima della follia, forse l'unico effettivamente a scamparne. Micky (Michael Connell Biehn che fu il Kyle Reese di Terminator), il burbero custode del palazzo, passa dall'essere il capo della comunità ad una vittima legata ad una sedia, nella più rapida snaturazione del personaggio che abbia mai visto.
Marilyn è la prima e forse quella che degenera più rapidamente, a causa del rapimento della figlia da parte del misterioso esercito che irrompe nel rifugio (e che ricorda molto i Paladini della Fratellanza d'Acciaio di Fallout.)
Segue Bobby, con il quale Marilyn comincia una relazione sessuale, anche lui divenuto instabile in seguito alla necessità di fare a pezzi i cadaveri dei "Paladini".
Subito dopo Josh (Milo Ventimiglia), diventato una sorta di capo della banda e quindi leader dittatoriale, il primo a contrarre gli effetti dell'esposizione alle radiazioni.
A ruota Sam, ex fidanzato di Eva (candidata fin dai primi venti minuti ad essere l'ultima che sopravviverà), consumato dalla gelosia per Adrien che comincia a diventare succube di Josh e Bobby.
La degenerazione sembra toccare il punto più basso quando i due si radono a zero i capelli. Piagati dalle radiazioni, smagriti e ingialliti, cominciano a sembrare due ghoul. Bobby, con Marylin morta (probabilmente a causa delle violenze), comincia persino a vestirsi da donna fino ad arrivare a tentare di stuprare Sam.
A quel punto follia esplode in violenza e diventa un tutti contro tutti fino all'epilogo.

In generale, The Divide è un bel film; una di quelle perle rare per il genere post-apocalittico (tipo The Road) che ti fanno apprezzare il lato più "impegnato" del genere, e non solo le sparatorie dalle auto in corsa nel deserto. Diverse le citazioni, o forse sono ormai clichè divenuti ricorrenti, ma tutto sommato una buona trama con un finale non così prevedibile.

Valutazioni

Fedeltà tematica: 5/5

Fedeltà visiva: 5/5

Valutazione generale: 5/5

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