30 anni di Open D6

La copertina della prima edizione
Mentre nelle sale cinematografiche è da poco uscito Ghostbusters, è il momento buono per festeggiare l'uscita di un altro Ghostbusters, ovvero Ghostbusters: A Frightfully Cheerful Roleplaying Game, il primo gioco di ruolo da tavolo sviluppato dalla West End Games che fece da precursore all'Open D6 System, che venne pubblicato da WEG dieci anni dopo, nel 1996.

Copertina del sistema D6 System
Come primo sistema ad usare una meccanica a riserva di dadi per le prove di abilità influenzò probabilmente il regolamento di Shadowrun e Tom Dowd, uno degli autori di Shadowrun riutilizzò a sua volta il meccanismo in Vampiri: la Masquerade, quando fu incaricato da Mark Rein·Hagen per creare le regole di quest'ultimo.

Sforunatamente, due anni dopo la West End Games fu costretta a dichiarare bancarotta. La causa dell'insuccesso della WEG non fu però il sistema, quanto una gestione definita dallo stesso fondatore Eric Gibson, come "ingenuamente ottimista".
Le licenze di titoli come  Men in Black, Xena - Principessa guerriera, Hercules e I racconti della cripta costavano molto e rendevano poco.
Furono stampati molti, troppi manuali, e parecchi furono distrutti pur di risparmiare costi di stoccaggio, similmente a quanto avvenne anni dopo alla White Wolf, che però riuscì a tenere in qualche modo botta.
Il Print-On-Demand era ancora di la da venire e i quel periodo si stava assistendo alla crescita esponenziale dei giochi di carte stile Magic: The Gathering.

Per questo, Gibson decise di affidare il sistema D6 ad internet e rilasciarlo gratuitamente.
Il sistema è ancora più che apprezzato e molti progetti sono nati attorno ad esso e alla possibilità di una sua rinascita:

opend6.wikidot.com
opend6project.org
opend6.wikia.com

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